Visualizzazione post con etichetta spettacoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta spettacoli. Mostra tutti i post

sabato 24 gennaio 2015

Inauguriamo il 2015 con una bella novità: un sito internet attraverso cui poter seguire meglio i nostri movimenti e i nuovi progetti!

www.compagniadeidemoni.it

Visitateci e scoprirete che, accanto ai progetti già allestiti e che continuiamo a portare su e giù per l'Italia, ne abbiamo in cantiere tanti altri...

giovedì 2 maggio 2013

Le Pre-Visioni dei Demoni

.... il 9 maggio avete un appuntamento importante...  aprite l'agenda, le orecchie e gli occhi!!  
La Compagnia DeiDemoni al Teatro della Tosse di Genova nella rassegna "Nuove sensibilità"...  ci vedrete come non ci avete mai visto!!

lunedì 11 marzo 2013

mercoledì 6 marzo 2013

I Demoni di nuovo in giro....

Comincia questa sera il nostro MarzoPazzo.... un altro giro in giro per l'Italia della Compagnia DeiDemoni!!
Seguiteci!

Saremo con  
Hate Mail
Mercoledì 6 Marzo a Arezzo (Circolo Arci Aurora, ore 22)
Giovedì 7 Marzo a Siena (Spazio Casa, ore 21)
Venerdì 8 Marzo a Firenze (Circolo Arci Brozzi, ore 21)
Sabato 9 Marzo a Cortona (Casale 376, ore 21)
Domenica 10 Marzo a Acquasparta TR (BottegArt, ore 18)
Giovedì 14 e Venerdì 15 Marzo a Aprilia LT (Spazio47, ore 21)
 
e con 
L'Odore del Mondo 
Sabato 9 Marzo a Casalmaggiore CR (Auditorium Santa Croce)

lunedì 28 gennaio 2013

Genova per noi Demoni...

A Genova la compagnia è nata e da qui, dai suoi palcoscenici grandi e piccoli, dalle sue piazze, sono passati tutti i nostri spettacoli, quando non hanno proprio debuttato.  
Genova, città strana, ritrosa, scomoda da vivere e da amare:  i poeti che l'hanno cantata non sono riusciti ad addolcirne l'immagine. 
Genova per i Demoni è un punto di riferimento imprescindibile e, forse, "essere genovese" è un po' nell'animo di ciascuno di noi, anche quando la carta di identità è pronta a smentire.    Lo dimostra chiaramente questa bella intervista rilasciata da Mauro a Oggi Viaggi.
Grazie, a lui per essere parte di questo gruppo, e a chi vorrà leggerci.

venerdì 25 gennaio 2013

HATE MAIL a Roma



Qualcuno ha detto che un uomo e una donna sono le persone meno adatte a condividere l'esistenza, eppure non siamo capaci di fare altro, continuiamo ad aver bisogno di un compagno di vita, oltre che a  credere nella forza dei sentimenti, non ne possiamo fare a meno. 
Mauro Parrinello ed Elisabetta Fischer portano in scena Hate Mail - L’amore ai tempi della collera, una storia d'amore folle e banale come solo una storia d'amore può essere, per di più vista attraverso un'ottica privilegiata e "voyeuristica" come lo scambio di corrispondenza.  Nelle loro lettere, nei post-it, nelle e-mail, nelle conversazioni in chat, ogni spettatore riconosce un atteggiamento vissuto o subìto: parole vecchie, già sentite, usate mille volte, distorte, rinfacciate e sempre ritrovate, nella rabbia o nella tenerezza.
Nelle scorse settimane, partendo da Casale Monferrato per arrivare a San Severo di Foggia, ci siamo divertiti a intervistare gli spettatori a fine spettacolo, chiedendo: "tu da che parte stai?"...  Preston o Dahlia?  Lui o lei? Risposte sorprendenti: ci hanno convinto che, vicini al traguardo delle trenta repliche, la battaglia deve continuare.     

HATE MAIL L’amore ai tempi della collera
di Bill Corbett e Kira Obolensky
con Mauro Parrinello e Elisabetta Fischer
regia Mauro Parrinello
dal 25 al 27 gennaio 2013 

domenica 20 gennaio 2013

Applausi in stereofonia

Giornate intense per i Demoni!!
Abbiamo moltiplicato 2 giorni x 4 repliche, diviso 4 attori x 2 teatri, aggiunto 450 chilometri di distanza, sottratto 5+3+2+3+5+2= 20 ore di sonno, aggiunto 6 idee, diviso 18 focaccine farcite, moltiplicato (6 caffè al giorno x 4 x 12) + (4 cappuccini al giorno con cacao e dolcificante x 1 presidente) = 304 tazze. Al totale vanno poi sommati tanti tanti minuti di applausi, parole, complimenti, domande, sorrisi, abbracci.... tanti tanti tanti da non poterli contare!!
Grazie al pubblico di Arenzano e Civitavecchia!  
Grazie a chi ci ha ospitato e sostenuto!
Ora i naufraghi di Stranalandia si allontanano all'orizzonte e speriamo di ritrovarli presto...  ma Dahlia e Preston... eh, per loro la battaglia continua al Teatro Ambra alla Garbatella di Roma!!!  STAY TUNED!!



 


venerdì 11 gennaio 2013

ESSEREDEMONI

In questi giorni di inizio anno i Demoni si stanno sdoppiando, moltiplicando e rimbalzando come palline da flipper!   
Io, che sono quella che lavora a tavolino, sono angosciata dall'idea di perdermi qualcosa per strada...  loro, gli attori, di strada ne fanno... 
....avanti e indietro, Genova, Torino, Mestre, Milano, Alessandria, Forlì, Lanciano, Foggia... poi ancora Civitavecchia, Arenzano, Roma... si accumulano i chilometri, le repliche, la stanchezza, ma crescono le idee, l'entusiasmo, i problemi e le soluzioni, la voglia di esserci, di divertire e divertirsi, di far pensare, di ascoltare ogni applauso e ogni commento, di andare avanti e ridiscutere ogni sfumatura.   
L'essere parte di questa compagnia - di ogni compagnia come la nostra - è racchiuso in questa foto: in bilico su una scala, provare un puntamento, trovare la giusta posizione e poi giù sul palco a raccogliere la luce che ci fa essere protagonisti.
Dài, dài, dài!! 
I prossimi appuntamenti?
Hate Mail: Vecchia Stazione Forlì (11 gennaio), Piccolo Teatro Studio di Lanciano (12 gennaio) Caffè Letterario di San Severo di Foggia (13 gennaio), Nuovo Teatro Gassman di Civitavecchia (18-19 gennaio), Teatro Ambra alla Garbatella, Roma (22-27 gennaio)
Diario da Stranalandia: Teatro Il Sipario Strappato di Arenzano (18-19 gennaio)
... e intanto Gisella il 15 debutta a Milano con Gipsy!!!   

giovedì 3 gennaio 2013

HATE MAIL: la tournèe

Non dite che non eravate stati avvertiti: Hate Mail torna sui palcoscenici d'Italia!! 
La nostra promessa sarà mantenuta così e cosà....
6 gennaio: Circolo Pantagruel, Alessandria
9 gennaio: Palaplip, Mestre
11 gennaio: Vecchia Stazione, Forlì
12 Gennaio: Piccolo Teatro Studio, Lanciano
13 Gennaio: Caffè Letterario, San Severo
18/19 gennaio: Teatro Nuovo Gassman, Civitavecchia
22/27 Gennaio: Teatro Ambra alla Garbatella, Roma
 
...presto i dettagli!  
....stay hungry, stay foolish, stay tuned!!

sabato 1 dicembre 2012

HATE MAIL - trailer

Per chi c'era e per chi ci sarà...

L'ODORE DEL MONDO - trailer

Per chi c'era e per chi ci sarà...

L'odore del mondo - monologo from gisella szaniszlo on Vimeo.

DIARIO DA STRANALANDIA - trailer

Per chi c'era e per chi ci sarà....

IL MOTORE AD ACQUA - trailer

Per chi c'era e per chi ci sarà....




domenica 25 novembre 2012

25 novembre

Oggi è un giorno speciale

La Compagnia DeiDemoni vuole festeggiarlo con 
Rete Donne Cremona, Comitato Senonoraquando,
e i centri antiviolenza della Provincia: A.I.D.A. onlus (Cremona), l'Associazione Donne Contro la Violenza (Crema), il Gruppo M.I.A. (Casalmaggiore)
 
domenica 25 novembre 
ore 21:00 
LUOGOCOMUNE 
Centro Sociale Culturale Arci
Via Speciano, 4 - Cremona
 
L’ODORE DEL MONDO
di e con Gisella Szaniszlò

regia Jacopo Maria Bicocchi

domenica 11 novembre 2012

L'odore del mondo


Irina ricorda il profumo della zuppa di sua nonna.

Irina ricorda i suoi fratelli.

Irina vorrebbe tornare indietro.

 

L'ODORE DEL MONDO
di e con Gisella Szaniszlò
regia di Jacopo Bicocchi

13-18 novembre 2012
ROMA teatro argot studio

25 novembre 2012
CREMONA arci


foto di © Dana Popa
galleria immagini
 

sabato 3 novembre 2012

L'odore del mondo

Irina è una bambina.

Irina cresce.

Irina muore e rinasce.





L'ODORE DEL MONDO
di e con Gisella Szaniszlò
regia di Jacopo Bicocchi

13-18 novembre 2012
ROMA teatro argot studio

25 novembre 2012
CREMONA arci


foto di © Dana Popa
galleria immagini
 

mercoledì 23 maggio 2012

Il motore ad acqua: la parola alla critica (4)

Le tante emozioni della scorsa settimana ci hanno lasciato un po' frastornati.  Avremmo voluto scrivere per ringraziare quanti hanno condiviso con noi l'esperienza de IL MOTORE AD ACQUA, ma le nostre parole sembravano pura retorica, inutile autocelebrazione, mentre invece  era il momento delle parole degli altri, della critica ufficiale e degli amici.  E sono state quelle parole e gli applausi, i sorrisi e gli abbracci nei camerini a renderci forti, a far crescere sera dopo sera uno spettacolo complesso, a ripagare la fatica, a dissipare i dubbi, a correggere gli errori.  
Questa mattina, l'iniezione di energia è arrivata dalle parole che Flavia Rossi ha lasciato sulla nostra pagina Facebook: vogliamo condividerle oltre che ringraziarla

"Se David Mamet fosse stato presente al Duse di Genova fra il 15 e il 20 maggio, per assistere alla prima nazionale del suo testo “Il motore ad acqua”, si sarebbe certamente commosso e stupito: commosso perché quando le parole scritte sulla pagina prendono forma divenendo gesti veri, corpi veri, sguardi veri, voci vere, queste stesse parole finiscono per suonare nuove e diverse perfino all’autore che le ha immaginate e scelte prima di metterle su carta, risultando quindi a lui stesso quasi un miracolo di chiarezza e un segno di necessità; ma si sarebbe David Mamet anche stupito per l’efficace resa e la commossa lettura del suo testo (datato 1974 e ambientato a Chicago nel 1934) da parte di un gruppo di giovani attori italiani che ha interpretato il tutto con il piglio convinto di chi affronta la verità d’una attualissima testimonianza. Bravo il regista e tutti i suoi collaboratori (scenografia, costumi, disegno luci) a restituire questo sapore: in uno spazio ridotto (quello del palcoscenico), dove però si manifesta la suggestione di luoghi lontani, si fantasmizza quella di luoghi vicini e dove le luci d’impronta espressionistica, a volte costruttivista, giocano un ruolo fondamentale. In breve lo spettatore è messo in condizione d’orientarsi: se a quasi tutti gli attori è richiesto lo sforzo e l’abilità di rivestire doppi-tripli ruoli, anche allo spazio si chiede questa plasticità: l’interno di una casa è anche l’interno di un ufficio; il luogo della fabbrica è anche il laboratorio dell’inventore, o, con piccole modifiche, anche il banco d’un negozio, e così via…
Il regista si affida a sei attori: giocando sulle direzioni opposte o intersecate sulla scena, sulle diverse uscite e entrate, sugli incroci delle loro direzioni, sulle diagonali del loro percorso, questi sei attori (fra cui lo stesso regista) si “moltiplicano” e attraverso il ritmo serratissimo, che è la caratteristica dominante di tutta la rappresentazione, diventano “folla”, oppure gruppo, da cui si distaccano solitudini inquiete e ingenue di personaggi singoli ( l’inventore, sua sorella) o le personalità inquietanti di personaggi immagini del potere (l’avvocato, il legale, il poliziotto). Fondamentale risulta la scelta raffinata del colore cui si affida simbolicamente il compito di indicare la qualità dei comportamenti: bianco, nero e la gamma dei grigi, si sposano al rosso che entra prepotentemente nei piccoli oggetti del materiale plastico come soprattutto, ma non solo, i particolari dei vestiti, rendendo così visibile e indicando la presenza del pericolo, dell’inganno, della menzogna e della crudeltà. Significativamente solo il puro inventore del motore ad acqua non è segnato mai dal rosso e questo rende lo spettatore consapevole non solo della sua “diversità”, rispetto al sistema, ma anche dell’inevitabile sua fine, schiacciato da un ingranaggio che non perdona e che trova il modo di raggiungere sempre il suo scopo. Bellissima poi l’idea di utilizzare il blu (colore dell’acqua pura) solo una volta: per il grande foglio, dispiegato dall’inventore, su cui egli ha disegnato il progetto del suo motore.
La recitazione, sicura e naturale, è convincentemente allusiva (il teatro non deve forse prevalentemente far immaginare?).Così, per esempio, le telefonate sono rese con una collocazione nello spazio scelto per questo scopo, ma non è richiesto all’attore il gesto (banale e mimetico della realtà) della mano che sostiene la cornetta); mentre il lavoro in fabbrica (catena di montaggio) è brillantemente reso con un ritmato suono prodotto dalle mani di due operai cui si aggiunge, facendosi spazio fra quel suono, ritmato anch’esso, il loro parlato…
"Il motore ad acqua" è un piccolo capolavoro di energia, professionalità, passione e abilità. Per questo, augurare a questo spettacolo l’incontro con altri pubblici, dopo quello genovese, è un atto dovuto al teatro: che ha un gran bisogno di esistere e di rinnovarsi attraverso energie fresche e appassionatamente competenti come sono quelle che animano la COMPAGNIADEIDEMONI!" (flaro)