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venerdì 11 gennaio 2013

ESSEREDEMONI

In questi giorni di inizio anno i Demoni si stanno sdoppiando, moltiplicando e rimbalzando come palline da flipper!   
Io, che sono quella che lavora a tavolino, sono angosciata dall'idea di perdermi qualcosa per strada...  loro, gli attori, di strada ne fanno... 
....avanti e indietro, Genova, Torino, Mestre, Milano, Alessandria, Forlì, Lanciano, Foggia... poi ancora Civitavecchia, Arenzano, Roma... si accumulano i chilometri, le repliche, la stanchezza, ma crescono le idee, l'entusiasmo, i problemi e le soluzioni, la voglia di esserci, di divertire e divertirsi, di far pensare, di ascoltare ogni applauso e ogni commento, di andare avanti e ridiscutere ogni sfumatura.   
L'essere parte di questa compagnia - di ogni compagnia come la nostra - è racchiuso in questa foto: in bilico su una scala, provare un puntamento, trovare la giusta posizione e poi giù sul palco a raccogliere la luce che ci fa essere protagonisti.
Dài, dài, dài!! 
I prossimi appuntamenti?
Hate Mail: Vecchia Stazione Forlì (11 gennaio), Piccolo Teatro Studio di Lanciano (12 gennaio) Caffè Letterario di San Severo di Foggia (13 gennaio), Nuovo Teatro Gassman di Civitavecchia (18-19 gennaio), Teatro Ambra alla Garbatella, Roma (22-27 gennaio)
Diario da Stranalandia: Teatro Il Sipario Strappato di Arenzano (18-19 gennaio)
... e intanto Gisella il 15 debutta a Milano con Gipsy!!!   

venerdì 4 maggio 2012

L'ODORE DEL MONDO

E' difficile raccontare. 
E' difficile raccontare una storia con parole lievi e colorate anche quando la storia è fatta di dolore, di fiducia tradita, di emozioni soffocate, di non vita.
E' difficile raccontare stamattina quello che, ieri sera, Gisella ci ha regalato.
Il lungo applauso che è esploso nel buio non è riuscito a liberare l'angoscia, il magone che ciascuno di noi aveva covato ascoltando quella bambina farsi donna nella maniera più cruda e atroce, e il "non detto" danzava davanti ai nostri occhi, puntava il dito verso di noi, ciascuno in qualche modo complice di una storia specchio di tante altre, difronte alle quali voltiamo pagina con troppa facilità.


Oggi la nostra Compagnia è un po' più ricca e di questo ringrazia Gisella Szaniszlò per la sua forza, la sua grazia, la sua bellezza (fisica e mentale) che incanta, e Jacopo Bicocchi, regista discreto e  di cuore.
Grazie a chi ha condiviso con noi questo momento straordinario, e grazie a Lazzaro Calcagno che, ancora una volta, ci ha ospitato, concedendoci il suo spazio (fisico e mentale), al suo "restare senza parole" che è stato l'abbraccio più caloroso.
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